Nei dintorni

Palio di Feltre - Gli sbandieratori davanti alla Chiesa di San Rocco e alle Fontane lombardesche in Piazza Maggiore.

Palio di Feltre - Gli sbandieratori davanti alla Chiesa di San Rocco e alle Fontane lombardesche in Piazza Maggiore.

Feltre e il Feltrino sono una interessante meta per il turismo estivo e invernale, costituendo inoltre un punto di partenza ideale per escursioni della più varia tipologia sia nel territorio provinciale che nel Veneto. Verso nord si apre infatti la chiostra delle Dolomiti, con Cortina e il Cadore, lo Zoldano e il Comelico.

In direzione sud – sud est si raggiungono Bassano del Grappa, Asolo, Treviso, Venezia, mentre a ovest si può toccare la zona del Primiero con S. Martino di Castrozza.

Da non perdere la Mostra dell'artigianato a fine giugno/inizio luglio, in occasione della quale si aprono le porte dei palazzi della Cittadella di Feltre e la ricostruzione storica del Palio che vede in campo Castello, il Duomo, Port'Oria e Santo Stefano, i quattro quartieri di Feltre e che richiama ogni anno moltissimi appassionati, oltre alle numerose manifestazioni sportive quali il Giro delle Mura o la GFSportful, ex Gran Fondo Campagnolo.

Qui il calendario aggiornato (sito esterno, apre una nuova finestra).


Escursioni

Estate

Il Santuario dei Santi Vittore e Corona.

Il Santuario dei Santi Vittore e Corona.

E’ possibile effettuare escursioni diversificate per durata e grado di difficoltà. Si va dalla piacevole e semplice passeggiata all’interno della Riserva Naturale del Vincheto di Cellarda (propaggine del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi) alla scoperta della fauna locale, alle escursioni naturalistiche in Val Canzoi, in Val di Lamen, in Val di S. Martino, per citarne solo alcune.

All’interno del Parco delle Dolomiti Bellunesi si trovano percorsi facili ed attrezzati e numerosi sono i rifugi e i bivacchi raggiungibili. Dal Feltrino parte l’Alta Via n° 2 che raggiunge Bressanone, mentre sul Monte Grappa si snoda l’Alta Via degli Eroi, oltre a una nutrita serie di percorsi legati alla Grande Guerra.

Per i più esigenti è possibile coniugare natura e cultura, attingendo a particolari percorsi, sempre all’interno del territorio del Parco, come quello che guida alla scoperta delle Chiesette pedemontane, in cui a paesaggi diversi si legano storie di santi guerrieri e di santi guaritori. Oppure l’altro, la Via degli ospizi, che traccia i percorsi degli antichi viandanti in Val Cordevole, legati ai giacimenti minerari agordini e alla transumanza.

Feltre sotto la neve: vicino alla città esistono piste da sci per principianti ed esperti.

Feltre sotto la neve: vicino alla città esistono piste da sci per principianti ed esperti.

Inverno

In questa stagione sono la neve e lo sci a farla da padroni. I comprensori in cui si può praticare questo sport sono davvero numerosi. A 15 minuti da Feltre gli impianti del Monte Avena offrono genuino divertimento agli amanti dello sci da discesa e ai fondisti.

A circa un’ora sono raggiungibili il Comprensorio del Civetta, le località di Alleghe, Falcade e il ghiacciaio della Marmolada.

Sopra la città di Belluno si estende il comprensorio del Nevegal e n territorio trentino, in poco tempo si può raggiungere il comprensorio di S. Martino di Castrozza – Passo Rolle.


Sport

Partenza della GFSportful, ex Gran Fondo Campagnolo, una delle manifestazioni sportive organizzate a Feltre che riscuotono maggior successo.

Partenza della GFSportful, ex Gran Fondo Campagnolo, una delle manifestazioni sportive organizzate a Feltre che riscuotono maggior successo.

La zona offre la possibilità di praticare diversi sport, in grado di soddisfare anche i più esigenti. Il ciclo-turismo e la mountain bike trovano qui un territorio d’elezione.

L’equitazione ha un serio punto di riferimento nel Maneggio ATEF presso la Riserva Naturale del Vincheto di Cellarda.

Esistono scuole di parapendio e di canoa in grado di avvicinare i principianti a queste complesse attività o di perfezionare quanti già le praticano. Il pattinaggio su ghiaccio può essere praticato nella moderna struttura del Palaghiaccio di Feltre.

Nella stagione invernale, a Feltre viene preparato un anello per lo sci di fondo, tale da permettere di praticare questo sport anche in centro città. La piscina del vicino comune di Pedavena soddisferà gli appassionati di nuoto. Numerose palestre e centri fitness andranno incontro a quanti, anche in un momento di vacanza, non vogliono rinunciare alle proprie abitudini.


La città

A 325 m. sul livello del mare, profilata sulla quinta delle Vette Feltrine e delimitata dal fiume Piave, Feltre è una delle più belle città murate del Veneto. Vanta un centro storico interamente risalente al periodo rinascimentale, in cui spiccano i raffinati affreschi delle facciate e la sapiente coreografia delle vie.

Di sicuro interesse il Museo Civico, che conserva numerosi reperti archeologici e una interessante pinacoteca con testimonianze dal XIV al XIX secolo. Particolare la ricostruzione di una tipica cucina feltrina con mobili e suppellettili d’epoca.

Alcuni sbandieratori del Palio di Feltre in Piazza Maggiore.

Alcuni sbandieratori del Palio di Feltre in Piazza Maggiore.

Merita una visita anche la Galleria d’Arte Moderna “Carlo Rizzarda”, caso museografico pressoché unico in Europa. Si tratta di un’esposizione di manufatti realizzati appunto da Carlo Rizzarda, fabbro artista del primo Novecento, che collaborò con i più grandi architetti italiani del tempo, specie a Milano. Vi sono testimoniate tutte le fasi della sua produzione, dalla Secessione all’Art Nouveau, dal Decò al Novecento.

La galleria ospita una Pinacoteca che raccoglie dipinti che vanno dal tardo Ottocento al Novecento, frutto delle intelligenti scelte collezionistiche dello stesso Rizzarda. Di recente è visitabile il Museo Diocesano di Arte Sacra e nei dintorni della città è imperdibile il Santuario dei Santi Vittore e Corona, martiri e protettori di Feltre, sorto a partire dalla fine del XII secolo. L’interno, interamente affrescato, è di rara e suggestiva bellezza, con interventi che vanno dal XIII al XVI secolo.

Nel Feltrino e nel Bellunese è poi possibile seguire alcuni percorsi culturali degni di nota, entrambi segnalati da una dettagliata tabellazione sul territorio. Il primo riguarda le Ville e le case padronali, di cui la zona vanta pregevoli esempi. Il secondo conduce alla scoperta dei patrimoni pittorici custoditi nelle numerose chiese della Val Belluna. Interessante è poi la presenza nel Feltrino della Via Claudia Augusta Altinate, strada romana aperta nel 15 a.C. che collegava Altino con i territori d’Oltralpe, e che attualmente è percorribile in bicicletta seguendo un’accurata tabellazione.

(Foto di Dino Tommasella, gentilmente concesse da Dolomiti Turismo)